Benvenuto a Sant’Oreste

In questo periodo di ferie il Centro Studi Soratte dà il benvenuto a tutti coloro che arrivano a Sant’Oreste per turismo o per partecipare alle tante iniziative estive. Nelle serate estive sarà piacevole passeggiare per le vie del borgo o lungo i viali di Sant’Oreste. Le temperature non sono mai troppo afose per chi si affaccia dalle “loggette di Portavalle” e un gelato artigianale o un dolce con crema chantilly in Pasticceria non si nega ai più golosi, così come le specialità dei prodotti dei nostri forni. La gente è cordiale e disponibile per ogni tipo di informazione e non sarà difficile riconoscere, tra la folla, i santorestesi, caratterizzati dal loro inconfondibile dialetto.

Però Sant’Oreste non vive solo di feste e sagre estive. Il paese è anche Storia, Cultura, Tradizione e Natura.

Oltre alle feste estive, nell’arco dell’anno si susseguono iniziative culturali volte ad informare e promuovere pubblicazioni di libri o mostre fotografiche e di pittura. Le feste tradizionali sono una peculiarità del territorio e quindi anche del nostro paese; una su tutte quella dell’ultima domenica di Maggio dedicata alla Madonna di Maggio. Con in mesi autunnali si festeggerà la ricorrenza patronale (Sant’Edisto il 12 Ottobre) e compatronale (San Nonnoso il 2 Settembre).La Storiaè sempre stato un punto di riferimento per conoscere ed approfondire le vicende di Sant’Oreste. Dalla preistoria, con la scoperta di grotte del neolitico, ai primi secoli del Cristianesimo (le vicende di Costantino imperatore e San Silvestro sul Soratte), ai grandi scrittori e narratori che hanno cantato le bellezze del Soratte (Orazio, Virgilio, Byron, Carducci), alla Storia contemporanea della II° guerra mondiale ed i relativi bunker all’interno del Soratte; Sant’Oreste ed il suo territorio raccontano tasselli di Storia locale per comprendere appienola GrandeStoriaNazionale. La natura è una parte predominante delle peculiarità di Sant’Oreste con il Monte Soratte e la sua Riserva Naturale, area protetta di interesse comunitario per la sua biodiversità, flora e fauna. Il museo naturalistico, la rassegna teatrale estiva e autunnale, l’anfiteatro, le chiese antiche, gli affreschi medioevali, la croce di bosso, la lettera del Vignola, l’attività fervente delle Associazioni e tante altre cose completano il quadro positivo di questo luogo unico.

In questo breve benvenuto non nasconderemo però le note stonate per un piccolo paese come Sant’Oreste agli inizi del II° millennio: La difficoltà di intraprendere una politica ambientale con la raccolta differenziata; il lento degrado di alcuni quartieri del centro storico; la difficoltà dei disabili ad accedere in alcuni locali pubblici; la necessità di conservare e mantenere e valorizzare i tanti beni culturali, tra tutti gli eremi sul Soratte e la chiesa di Santa Maria Hospitalis; il problema parcheggi nelle giornate di festa, la difficoltà delle attività commerciali locali, ed in generale la mancanza di programmazione delle linee di sviluppo a lungo termine.

Tutto questo è Sant’Oreste che vi dà il benvenuto con la speranza che possiate apprezzare ciò che attualmente può offrire, ma sicuramente farà di tutto per migliorare e risolvere quelle emergenze che ad ora risultano ancora in sospeso… almeno lo speriamo.

Buona permanenza e arrivederci a presto.

Centro Studi Soratte

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