Anteprima SNN 116 – La teoria delle finestre rotte

La “teoria delle finestre rotte” è il frutto dell’ingegno dei criminologi James Wilson e George Kelling. I due sostenevano che la criminalità è l’inevitabile risultato del disordine: se una finestra è rotta e non viene riparata, chi vi passa davanti concluderà che nessuno se ne preoccupa e che nessuno ha la responsabilità di provvedere. Ben presto ne verranno rotte molte altre e la sensazione di anarchia si diffonderà da quell’edificio alla via su cui si affaccia, dando il segnale che tutto è possibile. Lo stesso fenomeno, ovviamente, si manifesta con l’immondizia: più rifiuti si trovano in giro per le strade del paese (a me viene da piangere ogni volta che prendo la macchina per salire a Sant’Oreste, ma io sono un ipocondriaco…), più ci si sente autorizzati ad abbandonarli. Pertanto, se non si bonificano zone come Viale Europa (per rimanere in tema con la foto pubblicata nel numero precedente del giornale) o non si provvede ad eliminare il cumulo di sporcizia che si trova lungo la piazzola che conduce al fontanile dell’Oncia, lo stesso, in tempo breve, diventerà una montagna. Ovviamente la teoria, se applicata “al contrario”, si associa al concetto del “dare il buon esempio”. Le persone, infatti, tendono ad adeguarsi, avvicinarsi, a preferire situazioni e luoghi a loro stesse affini, e se impossibilitate a scegliere, tendono a cambiare per uniformarsi. Per cui creare un ambiente ben curato porta la comunità (anche quella non naturalmente “curata”) a tutelarlo e a preservarlo. Per raggiungere questo traguardo è indispensabile che gli Amministratori (da intendere in senso lato, come coloro che si occupano della gestione della cosa pubblica) sanzionino e facciano rispettare “le regole ed il decoro” e che, soprattutto, siano supportati e coadiuvati da una “cittadinanza attiva”, la quale, per il bene comune, deve segnalare le violazioni (rimproverando anche i propri concittadini, se necessario, nei limiti del rispetto e della civiltà) e promuovere comportamenti virtuosi, affinché gli stessi vengano emulati. L’obiettivo prefisso è raggiungibile solo con la cooperazione, altrimenti rimarrà sempre una chimera. (W.S.)

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Una risposta a Anteprima SNN 116 – La teoria delle finestre rotte

  1. Redazione scrive:

    Una occasione per riparare le prime “finestre rotte” sarà data dall’iniziativa del 27 Novembre nella Riserva Naturale del Monte Soratte, sostenuta da tante Associazioni locali ed alla quale invitiamo tutti i cittadini a partecipare (Sant’Oreste, Domenica 27 Novembre 2011 – Giornata Ecologica – Piazza Italia ore 7,30)

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