SNN 174 – maggio 2015

Dobbiamo proprio rassegnarci? A Sant’Oreste è una battaglia persa? inutile? inconcludente? Il superamento delle barriere architettoniche resta una aspettativa che il paese di Sant’Oreste non intende raggiungere. Troppo grandi sono le difficoltà che affrontano i disabili per poter vivere in questo paese: dai mezzi di trasporto pubblici non attrezzati, all’accesso nei luoghi pubblici o in zone del centro storico, troppe buche! Un paese che ha sempre riservato ai diversamente abili scarsa attenzione, non attento a permettere l’accesso agevolato nei luoghi pubblici (il piccolo vano dell’ascensore che porta al teatro è stato trasformato in sala d’aspetto, l’ascensore della biblioteca non è abbastanza grande per permettere l’entrata delle carrozzelle e l’accesso al museo è impedito da tre scalini che rappresentano montagne per un disabile). Ma anche l’ufficio postale, dove le scalette di accesso non permettono ad una persona in carrozzella di poter espletare autonomamente le pratiche postali. Ogni cittadino ha il diritto di vivere la vita dignitosamente, soprattutto coloro ai quali la sorte ha lasciato la denominazione di “diversamente abili”. Rivolgiamo un appello al Commissario affinché si adoperi, almeno lui, per il superamento delle barriere architettoniche anche a Sant’Oreste.

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