SNN 109 – Giugno 2011 – Anteprima

Fine settimana intenso a Sant’Oreste. Nei giorni 7 e 8 Maggio circa 2.000 persone hanno visitato le gallerie all’interno del Soratte guidate dai ragazzi dell’Associazione Bunker Soratte. Nelle stesse giornate si è svolta la II° sagra dell’asparago selvatico a cura dell’Associazione VIII Giugno; Domenica 8 la Festa della Madonna delle Grazie sul Soratte, nota anche come Festa della Montagna con escursioni guidate da Avventura Soratte; Nel pomeriggio la conferenza sul miracolo di Papa Giovanni Paolo II con la presenza di un medico che aveva verificato il caso, ed in serata lo spettacolo teatrale “La cantatrice calva” di Ionesco proposto da Teatri Soratte.

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6 risposte a SNN 109 – Giugno 2011 – Anteprima

  1. Anonimo scrive:

    “Salve, sono un amministratore di un paese della Sabina in gita a Sant’Oreste. Visto che parlo a titolo personale, per non inficiare i rapporti fra i paesi manterrò l’anonimato.
    Domenica, 8 maggio, il vostro paese è stato pieno di splendide iniziative: la ricostruzione storica e le visite alle Gallerie militari, organizzate dall’associazione Bunker Soratte; la Sagra dell’asparago selvatico del Monte Soratte, organizzata dall’associazione VIII Giugno e L’Isola di Tortuga; il pellegrinaggio al Santuario della Madonna delle Grazie, organizzato evidentemente dalla parrocchia; infine la Festa della Montagna, con escursioni guidate organizzate dall’associazione Avventura Soratte. Praticamente tutte le realtà della società civile santorestese hanno contribuito ad una bellissima giornata fra natura, storia, cultura e tradizione. Ma, da amministratore comunale, ho notato una cosa incomprensibile: perché il Comune di Sant’Oreste non ha sospeso il mercato, lasciando libero il parcheggio ai turisti che sono venuti a passare la giornata a Sant’Oreste? Eppure era l’unica sua competenza, l’unica cosa che avrebbe dovuto fare in una giornata come quella, organizzata (splendidamente) dai cittadini! Peccato, il disagio è stato notevole e la domanda spontanea: il vostro sindaco vi odia oppure è solo disinteressato al turismo e alla crescita del paese?
    Cordiali saluti.”

  2. Maria Giovanna Liberati scrive:

    Mi associo al primo commento dell’anonimo amministratore sabino: per la seconda volta sono venuta a Sant’Oreste l’8 Maggio e sono rimasta davvero stupita per due motivi diversi: il primo l’idiozia di chi ha voluto mantenere il mercato [che poi è un vero squallore rispetto a quanto si vede negli altri paesini della Provincia di Roma] quando sapevano -….almeno spero- che sarebbe arrivata una marea di gente per i visitare i bunker; il secondo per l’organizzazione e la bravura con cui è stato realizzato l’evento nei bunker….a me e a mio marito ci è sembrato incredibile come fuori dai cancelli ex-militari c’era il caos (la mattina abbiamo lasciato la macchina 1 km prima dell’entrata!) mentre nell’area allestita e sottoterra abbiamo passato tre ore davvero piacevoli e decisamente interessanti: zero a chi doveva pensare a gestire il traffico, 10 e lode ai ragazzi del bunker e alla proloco per l’organizzazione dell’evento!Peccato non avere avuto il tempo di salire in montagna….

    • mde scrive:

      Si lamenta per aver fatto una passeggiata di 1 km!?! Cosa sarebbe successo se avesse avuto il tempo di salire in montagna? Per quanto riguarda il mercato, che lei definisce “squallido”, preferisco definirlo “funzionale” alle necessità della gente. D’accordo invece sui complimenti.

      • William Sersanti scrive:

        Mi sento in dovere di fare una precisazione, per rispetto a chi si è impegnato concretamente (picconando, trapanando, spalando, saldanso, sollevando pesi, ecc.) alcuni mesi per la buona riuscita della manifestazione presso la ex zona militare: il merito è da assegnare quasi in toto (80%) ai ragazzi dell’Associazione Culturale “Bunker Soratte” e, il restante, ai “vecchietti” delle Azioni Civiche di Sant’Oreste, ai volontari della Protezione Civile Soratte, ad alcuni componenti dell’Associazione Culturale “Vestigia Belli” e ad alcuni giovani dell’Associazione Culturale “Avventura Soratte”. Non c’entrano nulla né la Pro Loco, né qualsiasi altra associazione/comitato/circolo. Scusate la pignoleria, ma bisogna “dare a Cesare quel che è di Cesare”.

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