Anteprima SNN 214 – Eva a Portacosta

Per i vicoli di Portacosta quello che lascia perplessi sono le erbacce ed ortiche che crescono negli angoli delle strade. Può capitare anche di imbattersi in una discarica di mobili, ma questo speriamo sia un episodio da ritenere temporaneo perché altrimenti sarebbe inaccettabile. Il problema principale nell’arredo urbano portacostaro, così come a Portaladentro sono le indicazioni delle vie, poco chiare e a volte mancanti: alcuni residenti hanno pensato bene di mettere un cartello con il nome della via sulla loro porta (!), evidentemente per indirizzare i postini. Vi sono anche in questo rione fili volanti lasciati dai fornitori di telefonia e luce, in più anche due enormi pali di cemento inutilizzati da anni a contaminare la bellezza del rione. Capita poi di imbattersi in un volantino affisso sulla porta di una cantina: “incivili e zozzoni chi butta i fazzoletti per terra”, a conferma del desiderio di pulizia che anima i residenti. Bisogna comunque rilevare che il quartiere è in tanti punti curato con passione e gusto con aiuole, giardinetti e piccoli abbellimenti ad arredare anche le facciate delle case ad ulteriore conferma della voglia di riscatto dei portacostari dopo essere stati martoriati dalla pavimentazione stradale che suscitò scandalo qualche anno fa. A Portacosta possiamo trovare anche una delle poche, se non l’unica, isola pedonale, e non è poco per un paese che non vede di buon occhio le aree senza macchine. La piccola Eva, annunciata dal fiocco rosa sulla porta di una casa  del quartiere, crescerà e giocherà in questi vicoli che speriamo ritrovino il decoro per accoglierla in un ambiente pulito e sicuro.

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